urban cinema flux 001
paparuda
american scooter
i opened the box, i couldn’t find any rules
paparuda
performance
2026 – in progress
Olesea Bojinov
Alessandro Vangi
Giuseppe Valentino
Olesea Bojinov
Un archivio familiare riattivato come rito.
Un film che accade dal vivo.
Paparuda è un progetto di live cinema site-specific.
Ogni attivazione si costruisce in relazione allo spazio che la ospita, trattato come parte del dispositivo visivo e sonoro.
Il lavoro prende forma attorno a uno schermo autoportante, che diventa la superficie principale di proiezione. Un proiettore grandangolare costruisce il flusso video a partire da un archivio familiare su VHS, intrecciato con immagini girate negli stessi luoghi e montate e riattivate dal vivo. Sul retro dello schermo, una lavagna luminosa attiva disegni, trasparenze e ombre, aprendo una seconda profondità dell’immagine. Un secondo proiettore, utilizzato in forma mobile, interviene nello spazio circostante: su oggetti, fogli, superfici architettoniche e sul corpo.
La performance è abitata da tre artisti:
Olesea Bojinov (voce e corpo)
Alessandro Vangi (regia visiva e montaggio live)
Giuseppe Valentino (suono e composizione dal vivo)
I tre performer abitano lo spazio, attivando immagini, suoni e gesti. Il lavoro assume progressivamente la forma di un rituale contemporaneo.
La voce attraversa testi nati da memorie personali e materiali d’archivio. Si muove per frammenti, ritorni, variazioni. Le immagini si compongono e si trasformano in tempo reale. Il suono prende forma dal vivo, tra strumenti elettronici e acustici.
Elementi semplici — candele, superfici trasparenti, oggetti domestici — contribuiscono a costruire un ambiente percettivo in continua trasformazione.
Il progetto non è mai identico a se stesso.
Durata, disposizione e uso dello spazio si adattano ogni volta al contesto.